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Io sono il Buon Pastore

Congregazione “Christus Victor”, Roma – 18 Aprile 2026 – Messa della Visita EpiscopaleVescovo Juhana Pohjola Misericordia Domini – Giovanni 10,11–16 “Io sono il Buon Pastore”. Anche se nessuno di noi qui ha pecore a casa, e non conosce personalmente alcun pastore, comprendiamo comunque l’immagine usata da Gesù. Gesù è il mio pastore. Ditemi un po’: cosa vogliono dire queste parole per voi, quando temete di andare all’ospedale per un esame medico? O quando vi preoccupate se i

Le porte erano chiuse

Le porte erano chiuse a chiave. Non solo chiuse, ma proprio sprangate. Sbarrate. Bloccate. Quel tipo di chiusura che dice: «non andiamo da nessuna parte e niente entrerà qui». I discepoli avevano visto troppo. La croce era ancora vivida nella loro memoria. Le voci sulla tomba vuota erano troppo fragili per aggrapparsi. La paura si era insinuata nei loro cuori come un peso. E poi, all'improvviso, Gesù apparve in mezzo a loro. Senza bussare. Senza aprire la porta. Senza chieder

Pasqua

Se dovessimo guardare solo a questa vita, fratelli e sorelle, dovremmo pensare che la morte trionfa. Crescendo, ce ne rendiamo conto quando muore il nostro primo animale domestico. Più passa il tempo, più mi accorgo di quanti hanno fatto il loro primo incontro con la morte nella morte di un genitore, di un fratello, o di un amico. Prima ci strappa i nostri cari, poi torna per strappare noi. La morte non conosce amicizie, amori o misericordia. La morte sembra far solo una cosa

Giovedì santo

Ex. 12:1–14 Psalm 116:12– 19 1 Cor. 11:23–32 John 13:1–15 C'è qualcosa di straordinario nel modo in cui i momenti importanti vengono ricordati. Non solo rievocati, ma conservati, ripetuti, quasi rivissuti. Un pasto preparato, ad esempio, la casatiella napoletana o la pecora per la Pasqua, sempre allo stesso modo ogni anno. Parole pronunciate con cura, esattamente come furono dette la prima volta. Azioni che non vengono lasciate svanire nella storia perché racchiudono la vit

Domenica delle palme

Cari fratelli e sorelle, Mi dispiace darvi una brutta notizia. Davvero brutta. Potrebbe farvi scegliere di non tornare sabato prossimo per Pasqua. Sia oggi che la prossima settimana il sermone lo predico io. (Joshua predicherà il Giovedì santo). Scherzi a parte, in realtà sono contento di poter predicare entrambe le settimane, perché la Domenica delle Palme e la Pasqua sono quasi una “miniserie” nella storia dei Vangeli. La Domenica delle Palme è quasi una pre-Pasqua, e in me

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