
Domande frequenti

I luterani credono in Dio e Gesù Cristo?
In quanto cristiani, noi luterani confessiamo la Santa Trinità - Padre, Figlio e Spirito Santo - e crediamo che la seconda Persona della Trinità (il Figlio), cioè Gesù Cristo, si è incarnato dalla Vergine Maria. Egli è stato crocefisso sotto Ponzio Pilato, ed è resuscitato e asceso in cielo. Perciò professiamo la fede comune a tutti i cristiani trinitari, riassunta nel Credo.
Com'è una messa luterana?
Seppur con alcune differenze teologiche e stilistiche, la liturgia luterana è molto simile a quella cattolica romana. Storicamente i luterani hanno fatto uso di paramenti, candele, segno della croce, testi e canti, e hanno largamente conservato lo stesso ordine liturgico della Chiesa tardoantica e medievale.
Io non sono luterano/a. posso partecipare comunque?
Tutti sono i benvenuti a partecipare alla vita della nostra Chiesa, che sia alle Messe, agli studi biblici, o ad altre attività comuni! Chiunque lo desideri può anche chiedere un colloquio privato con uno dei nostri pastori.
● Partecipazione alla Comunione: Ciascuno è benvenuto ad assistere alle nostre Messe e partecipare. Tuttavia, la nostra chiesa vede nella condivisione della Santa Comunione un segno di unità dottrinale e confessione comune, e dunque ammette al suo altare solo chi professa e desidera vivere questa fede. Qualora desideriate ricevere la Comunione in una delle nostre chiese, vi invitiamo a comunicare in anticipo con il pastore della congregazione locale. In caso ciò non sia possibile, siete comunque invitati a ricevere dal pastore una benedizione al momento della Comunione.
I luterani credono in Maria e nei santi?
I luterani credono che la Beata Vergine Maria e i Santi pregano per la Chiesa. Onoriamo Maria con il titolo di Madre di Dio, riconoscendo il ruolo speciale per il quale Dio l’ha creata nella storia della salvezza, come madre del Signore Gesù Cristo. In molte chiese luterane, ancora si celebra la memoria dei Santi nel corso dell’anno, per ringraziare Dio degli esempi che ci ha in loro presentato. Tuttavia, non invochiamo i Santi come intercessori, poiché riconosciamo in Cristo, il Dio fatto uomo, l’unico e sufficiente Mediatore tra noi e il Padre.
I luterani credono nel papa?
Singoli Papi possono essere apprezzati per la loro profondità di pensiero, intelligenza o cultura; tuttavia, i luterani non riconoscono gli articoli legati al papato, quale il primato di Roma sulla Chiesa universale o il dogma dell’infallibilità papale. Noi riconosciamo Gesù Cristo quale unico Capo universale della Chiesa, e accordiamo ai ministri e ai loro organi (pastori, vescovi, sinodi) esclusivamente giurisdizioni limitate (tipicamente geografiche).
Il luteranesimo è solo per tedeschi e scandinavi?
Storicamente, il luteranesimo ebbe maggior successo in Germania e Scandinavia, dove molti principi e re lo adottarono come religione di stato. Tuttavia, la nostra confessione di fede non è solo per tedeschi, né all’origine tedesca: la Chiesa luterana si riconosce erede della fede sorta a Gerusalemme intorno al 30 d.C., e continuata dalle fatiche di teologi greci, latini, arabi, germanici, ecc. La promessa del perdono gratuito in Gesù Cristo è per ogni popolo, come dimostrano i frutti delle missioni luterane della storia recente in Africa e America Latina.
I sacerdoti/pastori luterani possono sporsari?
Sì; nelle chiese luterane, i ministri di ogni ordine e grado (pastori, vescovi) possono sposarsi, prima o dopo la loro ordinazione. Per i pastori che si sposano, la famiglia diventa un altro ambiente in cui testimoniare e vivere la fede cristiana.
Perché molte delle vostre chiese celebrano la messa di sabato?
Dedicare la domenica alla Messa settimanale è incoraggiato dalla nostra costituzione, oltre ad essere l’usanza biblica e storica. Tuttavia, in molte circostanze, locali di culto confacenti non ci sono disponibili in quel giorno, e perciò spostiamo le nostre funzioni al sabato. È auspicato che, con la crescita della CLCI, sempre più congregazioni potranno riunirsi di domenica.
Che vuol dire che la salvezza è per grazia?
In uno dei suoi momenti di angoscia, il re Davide pregò: “Signore, ascolta la mia preghiera … e non chiamare a giudizio il tuo servo, perché davanti a te nessuno è giusto” (Salmo 143,1-2). Seppur onorato dalla tradizione cristiana come un grande profeta e santo, non osava reclamare di meritare l’aiuto di Dio, e anzi chiedeva clemenza, sapendo che davanti a Dio nessuno è giusto. Secoli dopo, San Paolo offriva la stessa prospettiva: “Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (Romano 3,23). Se dunque il favore di Dio non si può meritare, ci deve essere donato, appunto, dato per grazia. E il Vangelo, la proclamazione centrale del cristianesimo, proprio questo ci insegna: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3,16). Grazie alla vita, morte e resurrezione di Cristo, questo dono è adesso promesso a chiunque si affida a lui. Per questo, dunque, la nostra chiesa confessa che la salvezza è data per grazia, mediante la fede in Gesù Cristo.
Perché i luterani portano questo nome?
In origine, i luterani si chiamavano solo “evangelici”, o talvolta “chiese della Confessione di Augusta” (dal nome della confessione presentata all’imperatore Carlo V nel 1530). La scelta non era casuale: la Riforma aveva cercato di richiamare la Chiesa alle promesse di grazia e perdono del Vangelo - e dunque, le sue chiese si fecero chiamare “evangeliche”. Tuttavia, i teologi ostili, primo fra tutti Johann Eck, iniziarono a chiamare il movimento “luterano” con intenzioni dispregiative. Lutero era contrario al dare il proprio nome alla Riforma (anche quando usato in modo positivo), ma le circostanze storiche fecero sì che il nome permanesse, e venisse infine incorporato nelle denominazioni ufficiali di molte chiese luterane, dove spesso ancora coesiste col titolo di Evangelico.
