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Domenica della Pentecoste

Talvolta nella vita si ha una sola chance per fare alcune cose. Una sola chance per parlare con qualcuno, o di qualcosa. Una sola chance per fare un esame, ad esempio. E la maggior parte dei predicatori ha una sola chance per parlare dello Spirito Santo, ed è a Pentecoste. L’unico giorno dell’anno (purtroppo) in cui ci ricordiamo della terza Persona della Trinità. E ciò significa, naturalmente, che spesso i predicatori non possono dire tutto ciò che c’è da dire dello Spirito,

Chiedere con fede

Una delle cose che rendono famosi noi luterani è l’enfasi che noi mettiamo su quanto sia difficile metter fede nel Vangelo con tutto il cuore, anche da cristiani. La nostra natura incredula recalcitra, si rifiuta di crede che Dio ha manifestato un tale amore per me, e ogni giorno ci manda nuove grazie. Persino i non-cristiani qui, in Occidente, che chiacchierano tanto dell’amore di Dio, non ci credono realmente, perché quando parlano di Dio, della preghiera, dell’aldilà, si m

Domenica della Ascensione

Quaranta giorni dopo la risurrezione, i discepoli si trovano sul Monte degli Ulivi e assistono all'ascesa di Gesù al cielo. Mentre li benedice, viene portato via dalla loro vista. Eppure il giorno dell'Ascensione non riguarda Cristo che abbandona la sua Chiesa. Riguarda Cristo che prende il suo trono. Colui che fu crocifisso ora regna. Colui che fu rifiutato dal mondo ora siede alla destra del Padre. Colui che si umiliò fino alla morte è esaltato al di sopra di ogni cosa. E q

Costruito sulla pietra viva

«Non sia turbato il vostro cuore». Così inizia il nostro Signore nel Vangelo. E se siamo onesti, questa frase rivela già qualcosa in noi. Perché i nostri cuori sono turbati. Siamo turbati quando la Chiesa appare divisa, come negli Atti degli Apostoli: lamentele, negligenza, tensione tra i gruppi. Siamo turbati quando ci sentiamo trascurati, inascoltati o gravati da responsabilità che sembrano troppo pesanti. Siamo turbati quando arriva la sofferenza, quando la morte si avvici

Gesù non ci ha lasciati

Molti noi sicuramente conoscono persone che ci hanno consigliato, ci hanno guidati in scelte difficili, e di cui noi ci siamo fidati. E magari talvolta quelle persone ci hanno lasciati. Forse un saggio genitore, un amico più grande, un mentore o professore. Ed è difficile avere quella separazione. Quando il nostro genitore non c’è più, quando ci laureiamo e lasciamo la nostra facoltà alle spalle, ci disorienta renderci conto che adesso, chi più chi meno, per molti conti dobbi

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